La Storia dei Campionati Mondiali di Calcio

Iniziati nel lontano 1930 i mondiali di calcio hanno subito assunto un ruolo molto più ampio rispetto ad altri eventi sportivi in genere, con le organizzazioni degli eventi che spesso nascondevano una propaganda politica, e certe volte un'occasione per destare l'orgoglio nazionale duramente provato da situazioni avverse (terremoti, crisi ecc.)

Al giorno d'oggi il calcio è un business di proporzioni bibliche, e la competizione tra nazionali è diventata uno strumento di diffusione di benessere anche in aree meno coinvolte, come per esempio l'edizione americana  con orari assurdi per consentire la visione televisiva al pubblico europeo, o l'edizione in Asia, dove i favori arbitrali hanno influito oltremodo sul cammino delle squadre di casa.

Comunque oltre tutto quello che gira dietro i mondiali si è sempre verificato che i veri protagonisti del calcio sono stati i giocatori, fin dal 1930 l'evento è stato un bel teatro del calcio per numerosi uomini straordinari come Pelè, Rivera, Puskas, Di Stefano, Maradona, Cruyff, Ronaldo e tantissmi altri che hanno letteralmente fatto la storia di questo evento sportivo ormai amato in ogni parte del globo terrestre (e forse non solo).

Anche gli allenatori hanno avuto la loro parte di gloria, rivoluzioni tattiche hanno visto squadre giocare nelle maniere più diverse, dal catenaccio, dalla marcatura ad uomo a quella a zona, come in ogni cosa si sono sviluppate tante tecniche che nel corso degli anni hanno portato a valorizzare il gioco del calcio, come l'Olanda degli anni 70 rappresenta forse la sintesi dello spettacolo offerto dai mondiali di calcio con talenti destinati a passare alla storia per le loro innovazioni tattiche.

Il bello dei mondiali è nella sua formula spietata che, salvo il primo turno, non perdona i passi falsi, come accade per l'Italia 1990 di Azeglio Vicini, che innesca una serie di vittorie entusiasmanti, suscitando il fenomeno nazionale delle “notti magiche”. Salvo poi cedere il passo davanti ad un'Argentina che doveva essere destinata a subire una goleada.

70 anni di mondiali pieni di campioni, ma su tutti si ricorda sempre il Brasile con i suo 5 titoli e quindi risultano essere la squadra più titolata, ma l'Italia è li a 4 titoli per farci sognare e diventare insieme al Brasile la squadra più popolare del mondo, forza ragazzi!.